Pietrabbondante… il teatro!

Il piccolo borgo è addossato alle “Morge”, punte di roccia nuda, nei pressi del monte Saraceno, ricoperto da boschi, che proteggono importanti mura megalitiche.

Oltre alla bellezza del paesaggio, fatto di monti, pianori e valli, con diffuse aree boschive di conifere e latifoglie, il paese è famoso per l’importantissima area archeologica con le rovine risalenti ai Sanniti, l’antico e fiero popolo che occupava il territorio molisano prima dell’affermazione del dominio di Roma.

Il nome deriva dalla notevole presenza di rocce disseminate in tutto il territorio.

Passeggiando tra le vie di Pietrabbondante si respira la storia del luogo, un passato antico di secoli. Il centro storico conserva intatte le tipologie abitative di origine medievale, edifici costruiti con materiali provenienti dal vicino sito archeologico. Simbolo per eccellenza di questo passato è una statua bronzea alta circa due metri innalzata nella Piazza Vittorio Veneto, realizzata nel 1922 dallo scultore Guastalla e raffigurante un guerriero sannita.

Entrare nell’antico anfiteatro di Pietrabbondante è come fare un viaggio nel tempo godendo di uno splendido panorama sulla vallata sottostante.

L’anfiteatro è oggi un’importante sede votata alle rappresentazioni teatrali nel periodo estivo, tappa importante nei calendari di molti artisti di fama.

Il tratturo e le coste rocciose permettono piacevoli escursioni su sentieri guidati, ad esempio l’ascesa sul Monte Caraceno sulla cui cima si trovano ancora fortificazioni di età preromana. La presenza di grandi pareti rocciose è l’ideale per le arrampicate a pochi passi dal centro storico.